Scavi archeologici Torre degli Embrici

Descrizione

Sul pendio della collina di Torre degli Embrigi, è stato scoperto un complesso archeologico risalente al secolo a.C., caratterizzato da quattro fasi costruttive.

  • I fase: costruzione terme con un calidarium, un tepidarium com annessa fornace, una fontana con vasca alimentata da fistulae di piombo circondata da murature dipinde e decorate con oggetti;
  • II fase: ampliamento delle terme con edificio, calidarium, tepidarium e forno;
  • III fase: edificazione di grande basilica cristiana munita di edifici collegati fra loroper una larghezza di m. 25.
  • IV fase: costruzione di un piccolo ambiente sui resti degli edifici annessi alla basilica, con forno delle terme, un mulino ad acqua, e n. 8 sepolture alla cappuccina tra il V e il VI sec. D.C. In questo complesso, abbandonato nel VI secolo d.C., Sono stati ritrovati 28 monete di bronzo ed argento, coltelli ed utensili, armi in ferro, ceramica comune e dipinta, a pasta grigia, sigillata italica ed africana, a vernice nera, anfore da trasporto di produzione africana, monili in pasta vitrea e bronzo, frammenti di vasi di vetro, intonaci policromi ed elementi architettonici in marmo. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è di realizzare un Parco Archeologico.

Il Complesso archeologico pre-romano e romano di Torre degli Embrici è un complesso archeologico in Basilicata, diviso tra i comuni di Rionero in Vulture e Atella.

Il sito archeologico fu scoperto nel 2004 e agli scavi parteciparono ricercatori delle università di Alberta, Sydney e Ben Guiron del Negev. Furono rinvenute, tra gli altri oggetti, una moneta di Marco Aurelio Probo (incoronato 276 - morto 282) e un marmo di Afrodite purtroppo privata degli arti e del capo.

Il complesso originale del I o II secolo a.C ed è un complesso termale con villa patrizia, il complesso è stato arricchito nel II° secolo d.c, probabilmente sotto il regno di Marco Aurelio. Nel IV sec. d.C. fu costruito un ninfeo e un'abside di 11 metri di diametro che tra il VI e il VII secolo, insieme al ninfeo, fu fortificato e ampliato.

Info

  • Scavi archeologici Torre degli Embrici
  • Loc. Madonna della Laudata
            85028 Rionero In Vulture (PZ)
  • sec II a.C.


Percorsi correlati

la strada delle acque

Attraversando ruscelli e fontane ricche di acque effervescenti naturali in mezzo a campi coltivali e ricchi di testimonianze antiche.

  • Durata: 2 ore
  • Livello: Base

Da vedere nei dintorni

Torre Angioina

Descrizione

Restaurata nel 1993 e restituita al suo antico splendore, la Torre Angioina è tutto ciò che resta del castello costruito dagli angioini e distrutto dal terremoto del 1694. Essa è l’unica superstite delle quattro torri che si ergevano a guardia e protezione...

Sorgenti acque minerali

Descrizione

Disseminate nel bellissimo territorio del Vulture, millenarie sorgenti regalano purissime acque agli abitanti di questa terra e a chi, negli anni, ne ha saputo apprezzare le caratteristiche uniche. Immensa ricchezza ed indiscusso orgoglio per il territorio...

Duomo di S. Maria ad Nives

Descrizione

Opera di grande pregio artistico, il Duomo di S. Maria ad Nives risale al XIV sec. Notevole è il portale d'ingresso dove le decorazioni del sole e della luna richiamano motivi islamici. Le distruzioni provocate dai diversi terremoti che hanno sconvolto il...

Scavo Paleolitico

Descrizione

Il sito paleolitico del Cimitero di Atella, individuato agli inizi degli anni '90, è ubicato nei pressi della periferia comunale. Dalla stratigrafia del sito si è evidenziata la sua localizzazione sulle rive di un lago, oggi scomparso, creato durante il...